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FCR Forlì, il rinnovamento di un importante settore giovanile

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A Forlì c’è una realtà che negli ultimi anni si è contraddistinta in maniera particolare, raggiungendo con la Prima Squadra un ottimo quinto posto nel campionato di Eccellenza lo scorso anno e gettando delle importanti basi per un’espansione dal grande potenziale anche a livello giovanile.
Stiamo parlando della FCR Forlì, la seconda squadra di Forlì, che attraverso il proprio Presidente Roberto Alpi ha formato un bacino di importanti dimensioni, intraprendo un percorso di crescita totale e innovazione.
In questo sviluppo ha assunto un ruolo fondamentale il proprio Settore Giovanile, visto come un qualcosa di primaria importanza all’interno della società che può portare al raggiungimento di ottimi risultati sia sportivi che sociali.
Attraverso importanti investimenti in strutture ed educatori, partecipazioni a campionati Elite e Regionali oltre che la possibilità di offrire la possibilità di esordire in Prima Squadra in una vetrina come il campionato di Eccellenza, la FCR Forlì ha rivoluzionato la propria visione, attuando una crescita che è destinata ad incrementarsi e migliorarsi nei prossimi anni.

Oggi siamo lieti di presentarvi due volti noti ma nuovi all’interno dell’organigramma societario della FCR Forlì, che daranno sicuramente una grande aiuto mettendo a disposizione della società le loro conoscenze e la loro esperienza: Daniele Mordini e Alessandro Orioli.

Daniele Mordini, ex calciatore professionista che ha vestito le casacche di Faenza, Forlì e Imolese, giungendo alla FCR Forlì lo scorso anno dove ha concluso la propria carriera da calciatore.
Abile conoscitore di calcio grazie alle sue innumerevoli esperienze, quest’anno è rimasto all’interno della società nel ruolo di responsabile del settore giovanile agonistico.

Alessandro Orioli, uomo di calcio totale con un’esperienza pluriennale. Dopo aver militato da giocatore in tutte le categorie dilettantistiche ha intrapreso la propria carriera da allenatore iniziando nella giovanili per poi occuparsi di Prime Squadre. Quest’anno, dopo l’esperienza al Ravenna, ha sposato il progetto della FCR Forlì in qualità di responsabile del settore giovanile scolastico.


Siamo lieti di intervistarli e capire le intenzioni e gli obbiettivi a livello giovanile della FCR Forlì.

In foto DANIELE MORDINI
  1. Benvenuto nel tuo nuovo ruolo Daniele! Ti conoscevamo come giocatore e ora ti ritroviamo come responsabile del settore giovanile, hai sempre pensato di poter continuare la tua avventura nel mondo del calcio in particolare occupandoti del settore giovanile?


Un grande saluto a tutti, sono felice di essere qui.
Sicuramente la mia ambizione era quella di restare all’interno del mondo del calcio, dato che per me rappresenta un vera passione e un qualcosa a cui ho dedicato tutta la mia vita.
Negli ultimi anni da calciatore stavo già pensando al futuro e sicuramente mi affascinava il mondo giovanile, inoltre, avendo avuto la possibilità di collaborare con il settore giovanile della Virtus Faenza, ho acquisito ulteriore esperienza oltre che la convinzione di intraprendere definitivamente questo percorso una volta appesi gli scarpini al chiodo.

  • Che cosa rappresenta per te la FCR Forlì? Che considerazione hai di questa società e come ti trovi nei rapporti di lavoro?


Per me la FCR Forlì rappresenta soprattutto una famiglia, oltre che una lieta e recente sorpresa in quanto non la conoscevo direttamente. Soltanto lo scorso anno, al momento del mio arrivo come giocatore, ho realizzato di essere approdato in un ambiente sano con tantissima voglia di crescere in maniera sostenibile attraverso il lavoro quotidiano. La società è contornata da persone vere e di calcio, che permettono di lavorare al meglio ed esprimere il proprio valore a ciascuna persona.

  • Quali sono i tuoi obiettivi principali e cosa ti vorresti riuscire ad apportare all’interno della società?


Personalmente ritengo che il mio obiettivo principale, da raggiungere insieme ai nostri allenatori, sia quello di collaborare e confrontarci affinché i nostri ragazzi possano avere quante più informazioni possibili a loro disposizione, per la propria crescita calcistica e soprattutto umana, che rappresenta la vera essenza di questo bellissimo gioco con tutti i valori che è in grado di apportare ed insegnare.


  • Grazie per questa bellissima chiacchierata, siamo sicuri che il vostro percorso sia chiaro, delineato e prospero. Salutaci con un augurio o un desiderio che intendi raggiungere nel tuo nuovo ruolo all’interno della società.
     
    La promessa è che mi metterò a completa disposizione della società e dei ragazzi per cercare di aiutarli nel loro percorso di crescita.
    Metterò tutto me stesso per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati e per lo sviluppo generale della FCR Forlì.

In foto ALESSANDRO ORIOLI
  1. Alessandro per noi è un piacere averti qui, Benvenuto!
    Parlaci un po’ di questa scelta, cosa ti ha convinto a intraprendere la causa FCR Forlì?


Il piacere è tutto mio, sono felicissimo di prendere parte al progetto FCR Forlì perché mi son sentito fin da subito molto stimolato da questa nuova avventura.
Appena mi è stato proposto il nuovo ruolo, non ho avuto dubbi o esitazioni nell’accettarlo, anche se in parte dispiaciuto nel lasciare una realtà come quella del Ravenna Calcio nella quale mi ero trovato molto bene.

  • Quali sono gli obiettivi principali che ti sei posto insieme alla società e in che cosa volete migliorare?

    Gli obiettivi prefissati sono i classici di ogni settore giovanile, riguardano principalmente la crescita e il miglioramento dei ragazzi sotto tutti i punti di vista.
    La differenza spero possa farla l’ambiente in cui questa crescita dovrà avvenire, attraverso la cura nei minimi particolari di strutture e risorse umane, che dovranno essere in primis educatori e solo successivamente allenatori.
    Un altro elemento sicuramente da migliorare sarà lo spirito di appartenenza, che vorrei fosse molto più sentito e vissuto, in quanto può e dovrebbe rappresentare un forte punto di riconoscimento.


  • Cosa senti di poter dare a questa società e cosa può dare a te la realtà della FCR Forlì?

    Non è mai semplice quantificare a parole e a priori quello che si possa dare ad una società, ma certamente mi sento in debito per l’accoglienza che mi è stata fatta, per questo cercherò assolutamente di dare tutto me stesso e il massimo per ricambiare la fiducia che ho ricevuto.
    La FCR Forlì è la seconda squadra della città e ha il dovere di espandersi a livello giovanile, aumentando la propria visibilità e reputazione, personalmente spero di riuscire a dare una mano in questo processo di crescita.


  • Grazie per questa bella chiacchierata, siamo sicuri che possiate raggiungere i vostri obbiettivi e togliervi tantissime soddisfazioni. Salutaci con un desiderio che intendi raggiungere nel tuo nuovo ruolo all’interno della società!

    Inizialmente i numerosi cambiamenti in atto potranno causare piccole difficoltà, ma sono sicuro che con pazienza e fiducia riusciremo a toglierci tantissime soddisfazioni fin dal breve periodo.
    Credo pertanto che tutti i ragazzi della FCR Forlì possano crescere e migliorare, oltre che negli aspetti tecnico-tattici anche e soprattutto in quelli umani, perché di calciatori professionisti purtroppo ne usciranno pochi ma tutti diventeranno uomini.
    Per questo il mio più  grande desiderio è quello di far crescere nel nostro Settore Giovanile ragazzi con valori umani e relazionali, con l’ambizione successiva di portarne quanti più possibile in prima squadra.

Grazie ragazzi, per noi è stato un onore intervistare persone di calcio come voi.
Vi auguriamo un buon lavoro e un grande in bocca al lupo, siamo sicurati che possiate raggiungere tutti gli obiettivi prefissati e fare il meglio per questa società.

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